Progetto di ampliamento e miglioramento sismico di un fabbricato in muratura. – Comune di Pontecagnano Faiano (SA)

L’immobile oggetto di intervento è situato nel centro abitato del  Comune di S. Giovanni Rotondo, ricade all’interno delle zone B1 sottoposte ad n.t.a   dal Prg vigente e nel Contesto Territoriale di Valenza Storico Ambientale del PUG adottato.

Originariamente(1958) il fabbricato nasce come unica unità abitativa esposta su tre lati, est-sud-ovest, composta da 5 vani, tre accessori e giardino pertinenziale recintato ,ad un piano fuori terra , una cantina interrata e garage al piano stradale, per un volume complessivo di mc703. La struttura  è in muratura portante e copertura in parte in legno per la parte inclinata ed in parte in latero cemento a nervature parallele per quella piana.

Successivamente(1969) è stato realizzato un ampliamento sull’area del giardino ed apportate delle modifiche di distribuzione interna che hanno portato alla divisione in due unità immobiliari , e nel 1982  è stata effettuata la sopraelevazione su una sola unità immobiliare di un piano e di una soffitta. Infine nel 1996 sono state apportate delle modifiche al tetto della soffitta ed ai prospetti, realizzando due abbaini ed una mensola del balcone e nel 2007 è stata effettuata la ristrutturazione edilizia del garage e dell’appartamento al piano terra sul lato sud. Allo stato attuale abbiamo un fabbricato composto da tre unità immobiliari servite da un vano scala comune con accesso su via Carlo Poerio 72,un garage con ingresso sul lato sud, una cantina, un lastrico solare parzialmente coperto da un tetto in legno a falda unica.

La progettazione dell’ampliamento dell’edificio in oggetto tiene conto sia delle sue caratteristiche strutturali e compositive, sia della vigente normativa in materia di risparmio energetico , la quale  disciplina  la riduzione dei consumi di energia degli edifici. L’edificio rispetto all’area di  intervento è posizionato secondo l’asse nord-sud con affacci su tre lati est-sud ovest, pertanto tale orientamento risulta ottimale  sia per l’apporto dell’irraggiamento solare in estate e in inverno, sia per la naturale ventilazione degli ambienti interni, rispetto alla direzione dei venti presenti nel sito. Quindi l’ampliamento a sud della parte più bassa dell’edificio, è stata progettata con una struttura in legno x-lam e copertura a falde in legno lamellare, che si armonizza con la geometria della parte sopraelevata esistente e con  i fabbricati adiacenti, con un minimo rapporto tra superficie opaca e superficie trasparente della parete ovest. La nuova struttura sarà addossata  a quella esistente attraverso il fissaggio di travi in legno lamellare sulle quali sarà fissato il solaio di interpiano e la muratura del piano sottotetto superiore. Al piano sottotetto sarà realizzata una porta  sul muro esistente che servirà a rendere comunicanti i due corpi. Infine sui lati est ed ovest saranno realizzati dei balconi sia al piano primo che al piano sottotetto. L’ampliamento prevederà quindi la realizzazione di una nuova unità immobiliare posta al piano primo lato sud di mq100 con annesso parte del sottotetto per mq 45 collegato da una scala interna , mentre la restante parte del sottotetto di altri 45 mq costituirà l’ampliamento del piano mansardato esistente. Per la riduzione dei consumi energetici si prevede  l’utilizzo di tecniche di isolamento , di riscaldamento e raffrescamento, di eliminazione di ponti termici, l’installazione di pannelli fotovoltaici e solari integranti con l’aspetto architettonico d’insieme, l’utilizzo di infissi basso emissivi, i quali consentiranno di ridurre di circa l’80% il consumo di energia annuo rispetto ad un edificio tradizionale.