I Classici dell'Edilizia

I Classici dell’Edilizia

Introduzione a cura dell’autore ing. Giuseppe Albano

La filosofia di stesura del presene libro è la solita dell’autore: dare al lettore un potenziale mezzo per la progettazione esecutiva di strutture di fondazioni. Particolari trattazioni scientifiche sono demandate a corsi specialistici accademici o a testi universitari.
Il volume è costituito da 5 capitoli, per ognuno dei quali viene consegnato, nella presente introduzione, una sintesi.
Il capitolo uno, Progettazione Geotecnica, analizza il capitolo 6 delle NTC (Norme Tecniche per le Costruzioni, DM 14.01.2008). Vengono individuati le prescrizioni generali e le principali fasi in cui deve articolarsi un progetto geotecnico: dalla modellazione geologica e geotecnica alla morfologia, dalla idrologia alla idrogeologia, fino ad arrivare ai mezzi di indagini e prove in sito. Sono consegnati anche due esempi, rispettivamente, di indagine e modellazione geologica e geotecnica. I risultati ottenuti dalle indagini sono riportati nel documento Relazione Geotecnica, per il quale vengono elencati i principali contenuti strettamente necessari, secondo le NTC, oltre che un esempio. Relativamente alle verifiche di sicurezza sono trattate le prestazioni richieste per gli Stati Limite Ultimi e di Esercizio.
Il paragrafo successivo parla delle opere di fondazione attraverso i criteri generali di progetto relativi alle fondazioni superficiali e fondazioni su pali. Si riporta anche la capacità portante secondo l’Eurocodice 7, metodo analitico e semi empirico.
Il capitolo due, Le basi del progetto delle fondazioni, nella prima parte evidenzia l’importanza delle azioni sulle strutture, carichi, sovraccarichi d’esercizio, classificazione delle azioni. Nella seconda parte si affronta il tema dell’azione sismica: vita nominale, classi d’uso, periodo di riferimento, categorie sottosuolo, condizioni topografiche e stratigrafiche; particolare spazio viene fornito alla valutazione del’azione sismica attraverso la costruzione degli spettri elastici in accelerazione delle componenti orizzontali e verticali e, successivamente, alla definizione degli spettri di progetto, il tutto, attraverso un esempio di calcolo. La terza parte contempla le caratteristiche meccaniche del calcestruzzo e delle armature metalliche. La quarta parte stabilisce i requisiti delle strutture di fondazione in zona sismica con principi e regole dettate dall’Eurocodice 7 e dalle NTC per quanto riguarda, ad esempio, i collegamenti orizzontali.
Il capitolo tre, Fondazioni superficiali, analizza il calcolo della capacità portante attraverso lo schema di Prandtl e Terzaghi, in condizioni drenate e non. Sono consegnati anche esempi di calcolo per plinto quadrato e fondazione nastriforme, con Meyerhof, Brich-Hansen e metodo dell’Eurocodice 7. Il paragrafo successivo tratta dei cedimenti per fondazioni superficiali per terreni coesivi saturi (cedimento immediato e di consolidazione), per terreni sabbiosi (formulazione di Burland – Burbidge e Berardi – Lancellotta. Sono trasmessi esempi di calcolo dei cedimenti edometrici e cedimenti su terreni sabbiosi; si analizza la progettazione di un plinto singolo, completo di relazione di calcolo, con verifica, oltre che della capacità portante e dei cedimenti, degli scorrimenti, a flessione, a taglio e a punzonamento. Particolare è il progetto di plinti con bicchieri secondo la CNR 10025/84. Si consegnano modellazioni 3D del plinto con relativa stratigrafia. Oltre al plinto singolo sono anche trattati plinti collegati da travi.
Il capitolo quattro, Fondazioni su pali, contempla nella parte iniziale le tipologie costruttive, la capacità portante, laterale e di base, del singolo palo in terreni coesivi ed incoerenti; cenni sui cedimenti per pali infissi e trivellati in terreni coesivi e non. È riprodotto anche esempio di calcolo per plinto su pali inclinati con relative relazioni complete.
Il capitolo cinque, Progetto comparativo, analizza per un unico edificio le diverse soluzioni fondali che, seppur dipendenti dalla caratteristiche geologiche del terreno, nel predetto esempio innesca la curiosità ingegneristica di paragono tra i diversi sistemi: a travi rovesce, a platea, a plinti collegati, plinti su pali. Interessanti sono i risultati di paragone ottenuti analizzando le quantità di materiali necessari ed i costi indicativi per ogni tipologia fondale.