CALCESTRUZZO ARMATO STRUTTURE NUOVE IN ZONA SISMICA

CALCESTRUZZO ARMATO: STRUTTURE NUOVE IN ZONA SISMICA – introduzione al calcolo e al progetto secondo le metodologie degli stati limite

Questo libro nasce dall’incontro e dalla stimolante diversità di punti di vista di due ingegneri, uno appartenente al mondo accademico, l’altro attivo come professionista e costruttore.
Non ha pretese di completezza e sistematicità. Anzi, nasce dichiaratamente incompleto; Cerca di essere un ausilio “entry-level”, orientato a suggerire comprensione intuitiva dei problemi e dei metodi ed a fornire alcuni supporti pratici, più che a svolgere la funzione di manuale di riferimento.
Si sono inseriti, tuttavia, alcuni specifici approfondimenti su temi rispetto ai quali il corpo normativo non entra nel dettaglio. In particolare si presentano alcune considerazioni relative agli effetti della non linearità geometrica sul telaio in calcestruzzo armato ove siano oppure no presenti sovrastrutture di tamponamento.
Testo ed esempi poggiano sulla normativa sismica vigente in Italia, con qualche digressione verso le normative straniere, in particolare FEMA 356. Si è dedicata attenzione alla sostanza concettuale, la stessa degli Eurocodici, piuttosto che ai dettagli prescrittivi, soggetti a mutamenti ed evoluzioni più frequenti.
Si pone l’attenzione sui metodi di analisi lineari, largamente i più usati nella pratica corrente; si descrive con particolare approfondimento l’analisi modale, che sarà certamente, almeno per qualche tempo, il metodo principe, viste le limitazioni e le condizioni restrittive all’uso del metodo statico lineare.

INDICE
1. IL TERREMOTO COME LABORATORIO
1.1. Cosa sono i terremoti
1.2. Tipi di onde sismiche trasmesse nel terreno
1.3. Classificazione dei sismi e determinazione dei parametri caratteristici
1.4. Terremoti recenti in Italia
1.5. Analisi dei rilievi fotografici da alcuni tra i più disastrosi terremoti d’Italia.
2. PARTICOLARI COSTRUTTIVI IN ZONA SISMICA
2.1. Suggerimenti per criteri progettuali e costruttivi in zona sismica
2.1.1. Premessa
2.1.2. Generalità sui calcestruzzi
2.1.3. Controlli sul conglomerato
2.1.4. Trasporto e posa in opera del calcestruzzo
2.1.5. L’acciaio da costruzione
2.1.6. L’aderenza
2.1.7. Controlli sugli acciai da carpenteria
2.2. Fondazioni dirette
2.3. Pareti di cantina
2.4. Fondazioni su pali
2.5. Pilastri e nodi
2.6. Solai
2.7. Scale
2.8. Balconi
2.9. Parete antisismica
3. CENNI DI DINAMICA STRUTTURALE
3.1. Dinamica delle strutture ad un grado di libertà
3.1.1. Oscillazioni libere non smorzate
3.1.2. Oscillazioni libere smorzate
3.1.3. Oscillazioni forzate
3.1.4. Compendio sulle oscillazioni libere smorzate
3.1.5. Studio grafico delle oscillazioni forzate
3.1.6. Oscillazioni forzate con eccitazione aleatoria
3.1.7. Eccitazione per movimento del sostegno
3.2. Spettri di risposta
3.2.1. Risposta sismica dell’oscillatore
3.2.2. Generazione degli spettri elastici per il progetto
3.3. Dinamica delle strutture a più gradi di libertà
3.3.1. Premessa
3.3.2. Analisi modale
3.3.3. Dinamica dei sistemi lineari
3.3.4. Telai spaziali
3.3.5. Enunciazione e dimostrazione delle proprietà delle matrici , e
3.4. Analisi multi-modale con spettro di risposta
3.5. Esempio di analisi modale
3.6. Analisi modale: illustrazione sintetica ed intuitiva
4. PROGETTO STRUTTURALE DI EDIFICI MULTILIVELLO
4.1. Premessa
4.2. Scelta della forma strutturale e regolarità
4.3. Duttilità e gerarchia delle resistenze
4.4. Fattore di struttura
4.5. Verifiche agli stati limite in zona sismica
4.5.1. Introduzione agli Eurocodici
4.5.2. Considerazioni preliminari
4.5.3. Verifica a stato limite ultimo
4.5.4. L’azione sismica
4.6. Edificio di 4 piani fuori terra.
4.6.1. Principi della nuova normativa tecnica
4.6.2. Descrizione del fabbricato
4.6.3. Metodo di calcolo adottato
4.6.4. Scelta dello schema strutturale
4.6.5. Parametri di calcolo
4.6.6. Caratteristiche dei materiali impiegati
4.6.7. Analisi dei carichi
4.6.8. Descrizione del programma di calcolo
4.6.9. Visualizzazione dei risultati di calcolo
4.7. Interventi su edifici esistenti in cemento armato
4.8. Esempio di valutazione di sicurezza di edificio esistente in c.a.
4.9. Analisi di un edificio per civile abitazione
4.10. Effetti della non linearità geometrica e dei tamponamenti (push – over)
4.10.1. Approcci correnti
4.10.2. Analisi statiche non lineari
4.10.3. Problemi di modellazione e di analisi
4.10.4. Analisi di modelli tridimensionali e bidimensionali
4.10.5. Esempio di applicazione
5. IMPOSTAZIONE E REDAZIONE DELLE RELAZIONI DI CALCOLO MEDIANTE ELABORATORE
5.1. Generalità
5.2. Relazione di calcolo
5.3. Modalità di presentazione
5.4. Controlli e accettabilità dei risultati
5.5. Norme per la redazione dei progetti esecutivi
5.5.1. Caratteristiche generali
5.5.2. Relazione generale
5.5.3. Relazione di calcolo
5.5.4. Presentazione dei risultati
5.5.5. Sintesi dei risultati
5.5.6. Misura della sicurezza degli elementi strutturali
5.5.7. Analisi e verifiche svolte con l’ausilio di codici di calcolo